Profiel van GenesiGeNeSiFoto'sWeblogLijsten Extra Help

Weblog


    21 april

    IL DOLCE PRIVILEGIO DELL'ERRORE

    il primo dovere nella vita
    è quello di essere il più artificiali
    possibile.
    Il secondo non l'ha mai scoperto
    nessuno.
    (Oscar Wilde)
     
     
    Voglia ingiusta di sopravvivenza.
    Cancellazione del tutto,ripiego nel poco.
    Impossibile!
    Impossibile ritrovarlo.
    Tempo che scorre.
    Vento, tempesta pronta ad accarezzare
    gli strati più profondi.
    Gioca.
    Invito crudele.
    Gioca.
    Il tempo non passerà mai.
    Distruzione della copertina,
    tamburi impazziti segnano i battiti dei movimenti.
    Quanto vorrei risorgere!
    Al limite della corsa.
    Al limite.
    Ma quale vittoria!
    La mano dispersa, i secondi che passano.
    Rumori incerti,folli rumori incerti.
    E quanta rabbia per l'impossibile!
    C'è sempre un nuovo tentativo, c'è sempre un nuovo errore.
    E la testa che si infrange,speranzosa di non aver osato troppo.
    Certezze che non possono trovare conferma.
    Accettazione del pericolo.
    Forse potremmo riuscirci.
    Non ci sono più occhi, ce la possiamo fare.
    (T.D)
    18 april

    angelo

     
     
    Lou si sente veramente come una angelo che sente
    E che vola sopra ogni cosa e vive tra la gente
    Lou non sa farsi vedere Lou non sa farsi sentire
    Ma ci prova ogni momento Lou vive fuori dal tempo
    Lou si spoglia per capire se è invisibile davvero
    O se è solamente vero che Lou è un bastardo solo
    Si da botte tra la gente per mostrare che è esistente
    Lou si sente sempre solo bastardo figlio del niente

    Quando il cielo ride
    14 april

    deserto

     
    Quello che cerco non è qui.
     
    06 april

    ho quasi paura

     

     

    Ho quasi paura, in verità,
    tanto sento la mia vita allacciata

    al pensiero radioso
    che l'anima mi ha preso l'altra estate,

    tanto la tua sempre cara immagine
    abita in questo cuore tutto tuo,

    questo mio cuore soltanto bramoso
    di amarti e di piacerti!
    Io tremo - e tu perdona
    la mia estrema franchezza -

    se penso che un sorriso, una parola
    da parte tua son legge ormai per me,

    e che ti basterebbe un solo gesto,
    una parola, un battito di palpebre,

    per chiudere il mio essere nel lutto
    della sua celeste illusione.

     

    (Verlaine)