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15 november

la tua gente migliore

Rischiare la vita per niente non conviene

su mettiti a studiare, ti devi sistemare, ma che testardo!

E poi la fedina penale e tutti quei privilegi già li hai persi,

ti dovesse ricapitare non ti puoi più salvare, fa' attenzione!

E trovati una donna, possibile che tu possa farne a meno

non vai mai a ballare, non ti sai divertire, avessi potuto io...

 

Non scocciare mamma tanto non puoi sapere quant'è bella la vita per me e la mia gente,

lo sai ti voglio bene ed è anche per questo che non mi arrendo ed è per questo che son qui a strillare più forte:

Né dottore, né impiegato, né lavoratore o laureato, il mio destino è già diverso, è stato segnato.

E sapessi quant'è bello rischiare di morire insieme a lui che sai che mai ti potrà tradire.

 

Non dire più sciocchezze, piuttosto impara a farti furbo,

frega se puoi il prossimo se no se potrà sarà lui a farlo.

Smettila figlio mio, sogni ed ideali si hanno a vent'anni,

quando non devi mantenere una famiglia, un decoro, quando puoi rischiare.

Eppure dovresti averlo visto che brutta fine ha fatto quel tuo amico,

avresti fatto meglio a frequentare di più gente migliore.

 

Sono contento di esser poco furbo tra tanti che pensano solo ad arricchirsi

e vent'anni non servono solo a sognare, a vent'anni si può anche capire, strillare,

si può anche giurare la morte al sistema, si può pagare pur di non tradire nessuno

e la fine di quel mio amico io la conservo nel cuore e mi da la forza di continuare.

E la fine di quel mio amico io la conservo nel cuore

e mi da la forza di combattere la tua gente migliore.
 
 
 
13 november

Black Star

 

 

Torno a casa dal lavoro e tu indossi ancora il tuo abito da donna
Beh, cosa dovrei fare?
So tutte le cose che ti passano per la testa e quello che ti provocano
Cosa stiamo diventando?
Cosa faremo?


Incolpa la stella nera
Incolpa il cielo cadente
Incolpa il satellite che mi riporta a casa

Le parole disturbate di una mente disturbata, cerco di capire cosa ti stia divorando
Cerco di stare sveglio ma sono cinquantotto ore dall'ultima volta che ho dormito con te
Cosa stiamo diventando?
Non lo so proprio più ormai

Incolpa la stella nera
Incolpa il cielo cadente
Incolpa il satellite che mi riporta a casa

Salgo sul treno e non penso a nulla, adesso che non penso a te
Continuo a cadere, continuo a svenire quando vedo un viso simile al tuo
Cosa sto diventando?
Mi sto per sciogliere

Incolpa la stella nera
Incolpa il cielo cadente
Incolpa il satellite che mi riporta a casa

Questo mi sta uccidendo

(Radiohead)

 

 

09 november

in ricordo di giornate d'estate passate in macchina...

 
 
I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change
An August summer night
Soldiers passing by
Listening to the wind of change

The world closing in
Did you ever think
That we could be so close,like brothers
The future's in the air
I can feel it everywhere
Blowing with the wind of change

Chorus:
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
In the wind of change

Walking down the street
Distant memories
Are buried in the past forever

I fallow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change

Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me

Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
In the wind of change

The wind of change blows straight
Into the face of time
Like a stormwind that will ring
The freedom bell for peace of mind
Let your balalaika sing
What my guitar wants to say

Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me

Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
In the wind of change
 
 
(Scorpions)

 
08 november

indecisione

 qualunque cosa accada è bene

farsene una ragion

 

 

Indecisione violenta.

Tristezza che ti prende e ti porta via.

Conspevolezza, inconsapevolezza.

Luce di candela ad illuminare il tutto.

Quanto ho bisogno della luna.

Deserto.

Granuli penetranti.

Rotolarsi nel nulla.

Bruciore tempestivo, pronto a risucchiare le fonti.

Non respiro.

L’aria se ne va.

Urla nelle menti,

urla, ascendenti, discendenti, penetranti, pietose, piangenti.

Urla di chi ci ha creduto,

urla di chi vuole sentire la vita che non c’è,

che forse non c’è mai stata.

Carezze,

nulle carezze per fermare il tempo

giorni per assaporare la vita nuova.

Zero possibilità per farlo.

Forza, furore incredibile, inquietudine.

Ansia giocosa, sfogo della mente,

distruttiva angoscia pronta a turbare le anime

passo dopo passo,

scelte inconsapevoli.

Genti diverse.

Vuoto.

Vuoto profondo.

Vuoto nello sguardo.

Occhi,

occhi leggeri come una piuma.

Non segnano,

nessuna ombra presente su quei volti.

Forse ci sono le risposte.

Forse la loro ricerca è così profondamente invidiosa che non ci permette di vederla.

Nascosta.

Nascosta nella luce.

 

 

 

(T.D)

04 november

.

 

 

COMBATTI PER SAPERE CHI SEI

 

FIGHT CLUB

 

Weblog


    30 november

    cumuli

     
    Moto da cross
    tu eri capace e io no
    zundapp su in due,
    io e te
    cercando la tettona a Barona che
    non c'era mai
    Tosti da Dio
    convinti che il futuro era nostro
    a casa mia, io e te
    a ridere dei porno di mio papà
    che "pirle" noi due

    Poi col tempo forse ti ho perso un po'
    ti vedevo in giro a sbatterti
    mi chiamavi solo per prestiti
    ti guardavo in faccia e non eri tu
    Cumuli di roba e di spade
    per riempire il vuoto dentro di noi
    cumuli di cazzi tuoi
    per riempire il vuoto nei cazzi tuoi
    cumuli di roba e di spade
    per dividere le linee tra noi
    cumuli di brutte storie
    il vecchio "figlio di puttana" dov'è!
    Il martedì
    di carnevale a uova e farina
    seduti lì, io e te
    a far brillare raudi e micette e poi
    scappare da Dio
    Le donne e noi
    amare una e dopo due giorni
    rompersi già, si perché
    per noi la compagnia era tutto e più
    una necessità

    Poi col tempo forse ti ho perso un po'
    ti vedevo in giro a sbatterti
    mi chiamavi solo per prestiti
    ti guardavo in faccia e non eri tu
    Cumuli di roba e di spade
    per riempire il vuoto dentro di noi
    cumuli di cazzi tuoi
    per riempire il vuoto nei cazzi tuoi
    cumuli di roba e di spade
    per dividere le linee tra noi
    cumuli di brutte storie
    il vecchio "figlio di puttana" dov'è!

    Eccoti qui
    contento che ti abbiamo aspettato
    racconta un po', che cos'è
    che ti facevan fare in comunità
    siam fieri di te
    Si che lo so
    che c'è ogni tanto la tentazione
    ti passerà, si però
    il vuoto credo che non si riempia mai
    per tutti è così

    Si perché è un po' il vuoto di tutti noi
    ci sbattiamo tanto per chiuderlo
    ci proviamo e non ci riusciamo mai
    allora tanto vale conviverci
     
    Cumuli di roba e di spade
    non ti servono a un cazzo lo sai
    cumuli di cazzi tuoi
    ci son sempre e cancellarli non puoi
    cumuli di roba e di spade
    non ti riempiono quel vuoto lo sai
    tanto quello non si riempie mai
    perché forse fa un po' parte
    di noi
     
    28 november

    don't cry

     
     
    Parlami dolcemente
    C’è qualcosa nei tuoi occhi
    Non mettere la tua testa nel dolore
    E per favore non piangere
    So come ti senti dentro
    Ci sono passato prima
    Qualcosa sta cambiando dentro di te
    E tu non capisci

    Non piangere stanotte
    Ti amo ancora baby
    Non piangere stanotte
    Non piangere stanotte
    C’è un paradiso sopra di te baby
    E non piangere stanotte

    Fammi un bisbiglio
    E fammi un sospiro
    Dammi un bacio prima di dirmi arrivederci
    Non farla così difficile adesso
    E per favore non prenderla così male
    Starò ancora pensando a te
    E le cose che abbiamo avuto baby

    E non piangere stanotte
    Non piangere stanotte
    Non piangere stanotte
    C’è un paradiso sopra di te baby
    E non piangere stanotte

    E per favore ricorda che non ho mai mentito
    E per favore ricorda
    Come mi sono sentito dentro, ora tesoro
    Devi farlo a modo tuo
    Ma starai bene ora dolcezza
    Ti sentirai meglio domani
    Arriva la luce della mattina adesso baby

    E non piangere stanotte
    E non piangere stanotte
    E non piangere stanotte
    C’è un paradiso sopra di te baby
    E non piangere
    Non piangere mai
    Non piangere stanotte
    Baby forse un giorno
    Non piangere
    Non piangere mai
    Non piangere stanotte
     
    (Guns 'n Roses)
     
     

     
    26 november

    luce

     
     
    mi sono innamorata del tuo splendore
    24 november

    quando l'estate verrà

     Quando l'estate verrà
    e quando il sole entrerà
    più presto nella mia stanza.
    Profumerà di caffè
    quel vento
    caldo di un mare
    dove io ti devo portare.
    Perchè già da bambini sognammo
    questo Amore per noi,
    strizzando gli occhi al Sole.
    Quando l'estate verrà.......
    quel vento caldo ci porterà
    la sabbia nelle lenzuola
    e tanto Amore nel cuore,
    troppo,
    per farci dormire.
    Dormire,
    pensando che sto con Te,
    il mio ritardo con Te.
    Dico il tempo fra noi
    perdonerai.
    Un capriccioso contrattempo
    al nostro appuntamento ,
    trascurabile ritardo .
    E l'estate verrà...
    potremmo andare a ballare così
    E l'estate verrà...
    con noi
    in quel posto carino che sai.
    Di notte andremo a nuotare,
    vicino alle lampare,
    oppure a fare l'amore,
    per tutto il tempo che
    c'è fra noi ...
    quando io già sognavo di Te
    eravamo bambini,
    pulcini...
    dei pulcini..
    O forse anche cattivi
    a volte,
    lo sono con Te.
    Quando non riesco a dormire
    per tanti
    e tanti strani pensieri
    che mi fai venire
    e non voglio pensare,
    sognare di Te.
    E non m'importa se poi
    c'è fra noi
    qualche lacrima in più.
    Perchè l'estate verrà...
    il tuo sorriso illuminerà.
    E l'estate verrà..
    il vento caldo del mare..
    Io,
    ti voglio portare
    a pensare ad un bambino
    che
    voleva già Te,
    Amore.
    Con il pensiero spiegato
    a quel vento che
    porta la sabbia
    nel letto e nel cuore..
    Io,
    ti voglio portare
    in quel posto di mare,
    dove volevo già Te
    ed eravamo bambini .
    A quel vento, che porta
    la sabbia nel letto
    e nel cuore
    e non ti fa dormire..
    sognare...
     
     
    22 november

    gli ostacoli del cuore

     

     C'è un principio di magia
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che si attacca volentieri
    Fra una sera che non muore
    E una notte da scartare
    Come un pacco di natale

    C'è un principio d'ironia
    Nel tenere coccolati
    I pensieri più segreti
    E trovarli già svelati
    E a parlare ero io
    Sono io che li ho prestati

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    C'è un principio di allegria
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che mi voglio meritare
    Anche mentre guardo il mare
    Mentre lascio naufragare
    Un ridicolo pensiero

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose devi meritare
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme

    C'è un principio di energia
    Che mi spinge a dondolare
    Fra il mio dire ed il mio fare
    E sentire fa rumore
    Fa rumore camminare
    Fra gli ostacoli del cuore

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non vuoi sapere
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme

    (Ligabue/Elisa)

    21 november

    Luminal

     
     
     
    A volte penso che sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide
    sapientemente allargate tra stelle proprio in alto.
    Così appesa sopra un concerto di David Bowie  lei si apriva facendomi cadere.
     
    Io sono Demon e la luna è mia madre
     
     
     
    (Isabella Santacroce)
    20 november

    il muro

     

    Bisognerebbe che si potesse amare tutto di una persona,

    l'esofago e il fegato e gli intestini.

    Forse non l'amiamo per mancanza di abitudine,

    se li vedessimo come si vedono le mani e le braccia

    forse li ameremmo

    (Jean Paul Sartre)

     

     

    18 november

    nella tua stanza

     

    Nella tua stanza colore di rugiada
    la vita canta, la notte è già passata,
    raggi di sole appaiono ad oriente,
    la pioggia cade bagnandoci la mente.

    Nella mia stanza il Sole non arriva
    nessuno canta la morte ci è vicina
    nell'aria manca ogni serie di odori
    nella mia stanza ti tolgono i sapori.

    Nella tua stanza grandi finestre aperte
    le serrature non chiudono le porte
    sulle pareti uccelli e arcobaleni
    nella tua stanza quello che sogni ottieni.

    Nella mia stanza camicie senza braccia
    dei tuoi pensieri cancellano ogni traccia
    ogni parola rimbalza sopra i muri
    anche i tuoi passi non sono più sicuri.

    Nella tua stanza si gioca con l'amore
    tutto rinasce se il giorno prima muore
    come era bello sentire le tue mani
    sulla tua pelle correvano i miei sogni
    .

    Nella mia stanza comandano i guardiani
    quando ci parlan ci trattan come cani
    non vedo un fiore da non so quanto tempo
    una parola gentile non la sento.

    Spero solo che la tua bella stanza
    per la tua gioia duri ancora abbastanza
    per poter dire che per quanto han provato
    chi era il tuo uomo non l'hanno mai piegato.

    Nella tua stanza ...