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23 januari neruda
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco: t'amo come si amano certe cose oscure, segretamente, tra l'ombra e l'anima. T'amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori; grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo il concentrato aroma che ascese dalla terra. T'amo senza sapere come, né quando, né da dove, t'amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui non sono e non sei, così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno. Pablo Neruda 22 januari la descrizione di un attimoLa descrizione di un attimo
vorrei poterti credere
18 januari vitaSolamente chi è sicuro di non cedere anche se il mondo, considerato dal suo punto di vista, è troppo stupido o volgare per ciò che egli vuole offrirgli, solamente chi è sicuro di poter dire di fronte a tutto questo: "non importa, andiamo avanti", solamente quest'uomo ha la "vocazione" per la politica."
Max Weber 15 januari te lo leggo negli occhiFinirà me l'hai detto tu ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi hai bisogno di me. Forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura, te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. Ma non sei sincera te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. 13 januari lasciami leccare l'adrenalinaforse non è proprio legale sai ma sei bella vestita di lividi m'incoraggi ad annullare i miei limiti le tue lacrime in fondo ai miei brividi lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina voglio cercare la mia alternativa e la mia alternativa è la scossa più forte che ho è la scossa più forte che ho muovo le molecole immobili sei più bella vestita di lividi lasciami leccare più forte un po' le tue lacrime in fondo ai miei brividi lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina lasciami leccare l'adrenalina voglio cercare la mia alternativa e la mia alternativa è la scossa più forte che ho è la scossa più forte che ho è la scossa più forte che ho occhiPoi, ho visto gli occhi tuoi Rotolando verso casa Chiamare i miei Che bella sei Che belle fai Le belle sere Sai, ho visto gli occhi tuoi Quando scende La bellezza In fondo al cuore Come vorrei…… Come sei bella Flying away Tu scendi da una stella Flying away Cosi’ talmente bella Flying away…… Poi, ho visto gli occhi suoi Come grano in mano al vento Son ciliegie del mio pianto Cosi’ tanto io ti sento Sai, ho visto te con lui Quando scende La tristezza In fondo al cuore Come vorrei… Come sei bella Flying away Tu scendi da una stella Flying away Cosi’ talmente bella Flying away….. Dov’e’ Che il vento Ti porta via Dov’e’ Che il cielo Tramonta Quando scende La tristezza E invade gli occhi Come vorrei…… Come sei bella Flying away Tu scendi da una stella Flying away Cosi’ talmente bella Flying away…… Cosi’ talmente bella Flying away……. E te ne vai Te ne vai Te ne vai….via….via…..via…. 11 januari QUESTO INFERNO ROSANon ferirmi no, non farlo mai più. I baci tranquillizzanti mi buttano giù. Tu vuoi mostrare a tutti l'amore che c'è fra noi, una medaglia al valore che da sola ti dai. Adesso che hai una casa un uomo e una reputazione, padrona, padrona anche del tuo padrone. vorresti che ti seguissi nel goder con distinzione di tutti i frutti della vita quasi quasi compresi quelli colti da altre dita No non sei più tu E la memoria impertinente mi riporta là a una ragazza fra la gente smagliante di libertà. Le parolacce le risate le corse e poi tu mia se fossi un altro uomo direi: poesia. E quando con un salto tu sei piombata tra le braccia mie ti sei spogliata senza trovare né scuse né bugie e quando per scherzare dissi "Quanto vuoi?" Tu rispondesti seria "L'amor che puoi!". La disinvoltura che adesso tu hai ha come radici gli spiccioli miei. Le mura di un castello hai alzato intorno a noi e olio bollente sugli altri getti ormai scegliendo i nostri amici un computer diventi per l'occasione e chi hai scartato per te è un barbone mi offri la fedeltà su un piatto decorato di mille attenzioni come dire "hai comprato e ora godi le tue prigioni" Vola la mia mente a qualche anno fa a una esplosione dirompente di vitalità a quando per punir quel moralista dell'ultimo piano tu improvvisamente gli mostrasti il seno! E quando ancor piangendo per l'emozione tu cantando Fratelli d'Italia gridasti "io non ti lascio più!" e la violenza con la quale mi abbracciasti un giorno, un giorno quando non conoscevo questo rosa inferno 04 januari la canzone che scrivo per teNon c'è contatto di mucosa con mucosa
(Marlene Kuntz) |
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